L’incidente di Chernobyl da 40 anni è una delle più grandi ferite del nostro pianeta. È ancora aperta, e a oggi nessuno sa come chiuderla definitivamente. Il disastro nucleare ha però plasmato una nuova realtà e, nei territori della Zona di esclusione, le regole del mondo che conosciamo non esistono. Chi abita e frequenta quei luoghi, vive e si muove diversamente, tra rovine contaminate, povertà diffusa e, oggi, la guerra con la Russia. Come in un film di fantascienza, ma girato negli anni Settanta, con il sapore nostalgico di un futuro ipertecnologico, dal design desueto, fuori moda. I sogni della grande URSS giacciono tra ruggine e macerie, custoditi da poche anime che ancora resistono grazie a un amore incondizionato e a tratti incomprensibile. Questo libro vuole avere l’ambizione di raccontarvi alcuni di quei luoghi e di quelle anime.
Chernobyl Life and Death
Titolo Chernobyl Life and Death.
Ciò che resta e ciò che resiste a 40 anni dal disastro
Autore Alessandro Tesei Collana Beaux Livres ISBN 9788866492795 Pubblicazione 2026 Formato 22x22 VOLUME ILLUSTRATO A COLORI ALESSANDRO TESEI è regista di documentari e fotografo di reportage. I suoi lavori ruotano attorno al rapporto tra uomo, radiazioni e territori abbandonati. Negli anni si è concentrato su zone di esclusione nucleare e luoghi segnati da disastri ambientali. Collabora spesso con Pierpaolo Mittica e altri reporter per progetti tra Italia e aree post-sovietiche.
Una delle sue specialità è l’intrusione legale e illegale in zone rosse, interdette e abbandonate, allo scopo di documentare ciò che resta dopo i disastri nucleari. Nel 2012 fonda il collettivo Ascosi Lasciti, che si occupa di urbex e documentazione fotografica di luoghi abbandonati. Collabora con varie testate, tra cui Internazionale, RSI, Inside Over, Left, Le Iene. I suoi doc sono stati premiati in prestigiosi festival internazionali, tra cui l’International Uranium Film Festival di Rio de Janeiro. Fukushame. Il Giappone perduto (2013), girato 7 mesi dopo il disastro di Fukushima. Tesei è riuscito a entrare nella “No go zone” di 20 km attorno alla centrale. Il film unisce le immagini del suo viaggio, interviste a cittadini e politici giapponesie contributi scientifici. Behind The Urals. The Nightmare Before Chernobyl (2015) indaga i tre incidenti nucleari semi-sconosciuti del complesso di Mayak, nella regione di Chelyabinsk, in Russia, avvenuti prima di Chernobyl. The Zone. Road To Chernobyl (2018) segue un gruppo di giovani ucraini in un viaggio di 5 giorni a piedi nella zona di esclusione di Chernobyl.

