Questo libro intende rendere giustizia a un uomo, Augusto Vittorio Vecchi, conosciuto con lo pseudonimo di Jack la Bolina.
Vecchi fu una delle personalità più emblematiche del rinnovamento culturale successivo all’Unità d’Italia, in particolare per quanto riguarda il rapporto dell’uomo con il mare e l’ammodernamento del naviglio e delle tecniche nautiche.
Nato a Marsiglia nel 1842, nel 1856 entrò nella Regia Scuola Marina di Genova e divenne luogotenente di vascello, prima di lasciare definitivamente la Marina italiana. Dopo aver fondato la Lega Navale Italiana, si dedicò a tempo pieno alla scrittura. Fu redattore del Caffaro e del Fanfulla e pubblicò numerosi libri di divulgazione, rivolti specialmente ai ragazzi, ai quali seppe ispirare l’amore per l’avventura e per la navigazione. La sua fu una vita longeva (morì a novant’anni), mai priva di un pizzico d’avventura e costantemente accompagnata dalla passione per la navigazione, sempre al servizio del mare italiano.
Gli vogliamo bene più che a ogni scrittore di avventure e di viaggi; nella nostra infanzia la sua prosa meticolosa è rimasta accanto a qualche verso dell’Odissea sfuggita alla distrazione e alla noia delle aule scolastiche e insieme ci parlarono del mare. La parola mare ebbe per essi nella nostra anima l’eco un po’ astratta ma ampia, respirata, magica, che ha all’orecchio il memore fiatare delle conchiglie messe a fare da sopramobile nelle stanze di città. Ora che è morto nella sua villa di fronte al Tirreno ci è venuto in mente che anche lui era come noi, e non un abitante del mare come forse credevamo, uno di quei tanti tipi mitologici che gli antichi vedevano vivere per le onde e, come canta Ariele nella Tempesta, con gli occhi fatti perle, le ossa coralli, tutto trasformato “in qualcosa di ricco e di strano”. Tanto s’imbalsamano di fiaba coloro con cui abbiamo vissuto l’infanzia. Oltre alle reminiscenze sentimentali dobbiamo essere grati a Jack la Bolina per aver dato all’Italia una letteratura marinara di buona specie, piena di serietà, di nozioni, di patriottismo, epperò intonata ai nuovi tempi. Si chiamava Augusto Vittorio Vecchi, ed era stato ufficiale di Marina.
[Ruggero Orlando]
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28,00 €Prezzo
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