Bona communa.  Condivisione della terra e della conoscenza

Quando, qualche anno fa, partecipammo a una battaglia ambientalista per fermare la realizzazione di un impianto di trattamento dei rifiuti che si intendeva costruire all’ingresso dello splendido parco naturale delle Montagne della Duchessa, ci accorgemmo che un notevole contributo alla vittoria fu il fatto che l’area di interesse fosse vincolata dagli usi civici. Capimmo in quell’occasione quanto questi potessero essere determinanti per la salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio e divenne imperativo per noi approfondire l’argomento. 

La ricerca che ne seguì ci fece scoprire un testo scritto dall’avvocato calabrese Luigi Lombardi che, a fine Ottocento, descrisse e analizzò gli usi civici nel nostro Meridione. Ci accorgemmo allora della grande familiarità tra l’antico concetto di uso civico sui beni materiali e quello avanguardistico della cultura e del software libero sui beni digitali. Questo testo rappresenta per noi il primo di una serie di mattoni con cui costruire, insieme a amici e compagni di strada, un edificio culturale, teorico e organizzativo teso a difendere, far conoscere e sollecitare i piccoli borghi a utilizzare al meglio queste proprietà collettive. 

Bona communa. Condivisione della terra e della conoscenza

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  • INFO

    Titolo Bona communa. Condivisione della terra e della conoscenza. Usi civici e proprietà collettiva, esempio di civiltà nel meridione italiano
    Autore Francesco Tupone, Roberto Tupone
    Collana Voci dal Sud
    ISBN 9788866490043
    Pubblicazione novembre 2022
    Pagine 188
    Formato 15x21