“Borbonia felix”? Nessuno lo ha mai scritto o detto, ma non è un caso se tutti i primati positivi nel Regno delle Due Sicilie diventano negativi solo dal 1860 con una inversione di tendenza che resiste nel tempo e arriva fino a oggi. È un dato di fatto. Il monopolio della cultura ufficiale è finito e da qui parte quella nuova storiografia degli storici “neoborbonici” o degli storici “senza patente” che costituiscono davvero un fenomeno nuovo e dilagante, che costringono gli storici “professionisti” a scrivere libri per rispondergli (anche se fingono di ignorarli), che costringono e costringeranno (e spesso hanno già costretto) gli stessi storici a cambiare i loro libri in attesa di testi che ricostruiscano, finalmente e veramente, tutta la nostra memoria storica: la base di classi dirigenti finalmente e veramente nuove e degne di rappresentare il Sud di domani.

 

Gennaro De Crescenzo li ha fatti “neri”. Nell’alto della loro cattedra universitaria, i professori non possono scampare alle contraddizioni che le pagine di questi capitoli mettono a nudo. Le loro tesi sono state vivisezionate, analizzate, contestate e, in qualche caso, persino messe alla berlina, con un rigore e una puntualità che – francamente – tolgono spazio e argomenti a repliche difensive.

Lorenzo Del Boca

Il Sud dalla Borbonia felix al carcere di Fenestrelle

SKU: 9788866490593
€ 12,00Prezzo
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    Titolo:               Il Sud dalla Borbonia felix al carcere di Fenestrelle

    Sottotitolo:        Perché non sempre la storia è come ce la raccontano

    Autore:              Gennaro De Crescenzo

    Pagine:              152

    Pubblicazione:   2014

     

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